Molti sanno di avere carie perché sentono dolore, altri per via della ipersensibilità dentale e alcuni più fortunati non hanno mai sentito nessuna di queste cose, tuttavia all’ora di far la visita dal dentista gli è stata comunicata una diagnosi evidente. Ma se in tutti questi casi il paziente decidesse di ignorare i segnali, cosa succederebbe?

Prima di tutti dobbiamo sapere che la carie dentale si presenta in forma diversa per ogni persona; un fattore determinante è la precoce visita e trattamento dal dentista.

Non vi è giorno in cui all’interno della nostra bocca non rimangano resti di cibo, fonte di nutrimento per la famosa placca batterica, la stessa che genera gli acidi che danno poi vita alla demineralizzazione dei denti permettendo di penetrare all’interno dei denti, soprattutto in quelle persone che non hanno riguardo per la propria igiene orale o che mantengono una dieta con forte presenza di zuccheri.

Dobbiamo dire che riconoscere la carie è qualcosa di semplice poiché sono visibili a occhio nudo, a volte si forma tra i denti o in posti nascosti, rendendo lo sviluppo della stessa quasi in modo silenzioso finché non diventa troppo grande. È qui che diventa importantissimo andare almeno una o due volte dal dentista per effettuare una visita di controllo.

Col passare del tempo la carie va sempre più in profondità partendo dallo smalto fino al nervo. Ma quindi cosa succede se anche in questo caso il soggetto si dimentica o decide di non trattare la carie?

Come detto precedentemente è difficile rilevare le carie se nascono tra i denti o in posti non subito visibili, e magari in modo asintomatico.

La fase successiva si distingue per l’attacco da parte della carie verso la dentina, facendosi più evidente, in questo momento compare il dolore acuto, rendendo in molti casi necessario la somministrazione di antidolorifici. Ma calmare il dolore non combatte il problema ma soltanto i sintomi. Dunque è il momento di rivolgersi alla propria clinica dentistica per realizzare il trattamento più indicato.

Se il dente è affetto verrà anche compromesso i nervi paradontali, l’osso e le gengive provocando un dolore ancora più intenso che renderà la propria giornata quotidiana un inferno. In ultimo momento la carie avrà compromesso talmente tanto il dente da condizionare la struttura stessa, in molti casi portando alla perdita del dente.

Le tecniche utilizzate per risolvere e combattere la carie vanno dalla semplice rimozione e sigillatura dei fori causati dalla carie fino all’implantologia dentale nei casi ove non fosse più possibile recuperare il dente affetto. Possiamo anche trovare trattamenti di tipo estetici che aiuteranno anche a riprendere il naturale sorriso.

Come non ci stanchiamo mai di dire è di vitale importanza mantenere un’igiene orale perfetta, usando tutti gli strumenti che possiamo per mantenere la nostra bocca pulita. Quindi usate filo, spazzolino e collutori almeno tre volte al giorno, inoltre vi consigliamo di prenotare una visita annuale dal proprio dentista.